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Messaggio Da ciro Mar Dic 08, 2009 5:48 pm

voglio farvi una domanda a tutti voi amici del sito gesu' per voi cosa rappresenta? I love you
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Messaggio Da shadow Mar Dic 08, 2009 6:39 pm

Come dico sempre pur essendo credente e sposato, mi reputo cristiano e non cattolico...ossia seguo o almeno ci provo gli insegnamenti di Cristo....non del papa o dei preti
ritornando alla domanda rappresenta una guida un modus vivendi....ma siamo umani, e mi rendo conto di come sia difficile essere buoni e tolleranti con tutto cio' che accade.
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Messaggio Da Aristarkos510 Mar Dic 08, 2009 6:54 pm

Avevo intuito dalla risposta nell'altro topic che sei particolarmente sensibile alle tematiche religiose.

Per me Gesù è un personaggio storico, che nel corso della sua vita ha certamente fatto molte delle azioni "terrene" che gli vengono attribuite : le nozze di Cana, il discorso della montagna. Ben quattro versioni della sua vita che concordano sui punti principali non possono sbagliare, filologicamente parlando. (io sono un archeologo/storico/letterato, quindi di queste cose me ne intendo).

Detto ciò, rimane un personaggio esclusivamente umano al 100% : infatti se ammettessimo che sia il figlio di Dio e di una donna mortale, dovremmo ammettere anche che è esistito Ercole, figlio di Zeus, e tutti gli altri eroi della mitologia nati dall'unione di un dio/dea con un/una mortale.

Per quanto io ami la mitologia greca, so bene che sono solo storie.

Gesù, figlio di Giuseppe e di Maria, ha avuto la fortuna di nascere in un'epoca che era pronta per accogliere il suo messaggio. Per quei tempi si è trattato di una vera rivoluzione, tanto che (secondo me) chi definisce Gesù << il primo comunista della storia >> non si sbaglia di tanto, ovviamente cambiate le cose da cambiare.

Studiando il Cristianesimo dei primi secoli (primo - quarto secolo, fino al momento in cui divenne religione ufficiale dell'Impero Romano) e vedendo film peplum d'antan secondo me molto commoventi quali "Ben Hur" o "La tunica" mi sono reso conto di quanto fosse bello il messaggio ORIGINALE di Cristo :

non dubito che, se fossi vissuto allora, avrei abbandonato la fede negli Dei dell'Olimpo (che comunque era già in crisi) per abbracciare il nascente Cristianesimo.

Ho specificato "il messaggio ORIGINALE" di Cristo perché secondo me, a partire proprio dal momento in cui ha avuto libertà di culto, il Cristianesimo si è progressivamente allontanato dal suo promotore fino all'abominio delle Crociate, combattute al grido di << Dio lo vuole ! >>.

Per questo io oggi dico che credo in Dio ma non rispetto la Chiesa Cattolica : ho una visione di Dio del tutto personale.

So che molti mal giudicano un simile atteggiamento, perché è facile dire "io credo in Dio ma a modo mio". Però così è.

Riguardo a Cristo dunque rispetto moltissimo la sua figura, e condanno non Ponzio Pilato - che non ha avuto alcuna parte nella decisione di crocifiggerlo - bensì i ceti sacerdotali ebrei che pur di non perdere il potere non hanno saputo né voluto andare al di là del proprio naso.

Attenzione, ho detto "i ceti sacerdotali" ebrei, NON tutti gli Ebrei : gli Ebrei sono un popolo come un altro, vanno rispettati e non demonizzati come deicidi. Quanto successe loro nel corso della Storia è materia, appunto, degli storici.

Io non voglio assolutamente innescare alcuna polemica, so bene che stiamo parlando di argomenti pericolosi e mi limito ad esporre con pacatezza il mio pensiero.
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Messaggio Da ciro Mar Dic 08, 2009 7:36 pm

la cosa nteressante di questo gigante della storia e' che anche chi e ateo lo ama proprio per la sua saggezza.riguardando le guerre in nome di dio ci sono sempre state anche prima e dopo il cristianesimo. molti potenti usavano il nome di dio per interessi loro. io in verita' credo in dio grazie a gesu' anche se non so se esiste veramente, ma vedendo come funziona la natura e come e perfetta non puo essere un caso, quindi penso che dio esiste questo e il mio pensiero. riguardando gli dei zeus ecc. sono ben diversi da cristo di qui ci sono prove storiche della sua vita ci sono documenti di qui il censimento di quirino. riguardando la bibbia non deve essere presa alla lettera ogni testo come fatto realmente accaduto. come adamo eva noe' ecc. queste erano leggende mesopotaniche che l'autore dei primi 5 libri della bibbia prendeva dai racconti delle persone dell'epoca. se no sarebbe assurdo pensare che nell'arca andrebbero tutti gli animali, e poi la cosa piu assurda se il mare superava il livello delle montagne il globo terrestre non poteva mai reggere quel peso. quindi alcuni linguaggi dell'epoca erano iperbolici. la vera storia della bibbia inizia con abramo nel 12 capitolo della genesi, e qui e storia vera e non parlo di divinita' ma di persone realmente esistite. io non sono religioso ma ogni tanto vado in chiesa quando me la sento, o letto tutta la bibbia tutti i 73 capitoli alcune cose sono leggende che servivano agli antichi come parabole ma ci sono dei racconti meravigliosi e affascinanti che rende la bibbia il libro piu bello del mondo. sopratutto la storia degli ebrei e la nascita di cristo e i suoi meravigliosi messaggi , quando volevano volevano lapidare l'adultera e gesu rispose chi di voi e senza peccato scagli la prima pietra, e tutti se ne andarono senza contestare il grande maestro.
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Messaggio Da cagliostro2574 Mar Dic 08, 2009 9:17 pm

io francamente ancora oggi mi chiedo chi sia GESU'
quale dei vangeli rispecchia il vero CRISTO, esistono anche gli scritti del mar morto, verità o no?
e vero che la chiesa ha menzionato i vangeli che + facessero avvicinare fedeli, desiderosi di un SEMIDIO.
qual'è la verità? tutti i vangeli sono stati scritti secoli dopo la morte di cristo stesso, quale di questi mi chiedo è + vicino alla verità?
fatico a credere che tutto sia frutto della nostra mente.
fra quanto tempo la nostra religione verrà cambiato con un'altra?
nel corso dei milleni la razza umana ad un certo punto ha avuto bisogno di cambiare la loro fede, ridare delle nuove DIVINITA' su cui credere.
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Messaggio Da ciro Mar Dic 08, 2009 9:38 pm

i vangeli non sono stati scritti secoli dopo la morte di cristo, giovanni, matteo, marco e giovanni coloro che hanno scritto i vangeli erano discepoli di cristo e luca era un medico siriano convertitosi al cristianesimo 10 anni dopo la morte di gesu', lo stesso saulo ( paolo) era un romano che perseguitava i cristiani si converti al cristianesimo e di qui e autore delle lettere paoline che risalgono a quasi 2000 anni fa'. tu parli dei vangeli apocrifi di qui c'e anche l'intera bibbia apocrifa' erano dei falsi che giravano all'epoca da parte di una setta che si chiamavano nazarei di qui la chiesa primitiva a sempre rifiutato come fanno oggi i testimoni di geova che hanno tradotto la bibbia in versione inglese e con modifiche cioe la traduzione del nuovo mondo. i vangeli ormai sono tutti daccordi sia gli storici che gli archeologici che sono antichissimi risalenti a quasi 2000 anni fa'. mentre e diverso il discorso per il corano che estato scritto molti anni dopo la morte di maometto . di qui se hai avuto la fortuna di leggerlo e pieno di errori e non sono io a dirlo ma gli storici.
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Messaggio Da cagliostro2574 Mar Dic 08, 2009 9:50 pm

VANGELI CANONICI

Dei numerosi vangeli scritti nell'antichità, solo quattro sono entrati a far parte del canone della Bibbia, dell'elenco, cioè, dei libri considerati "ispirati" da Dio e accettati dalle Chiese cristiane moderne: il Vangelo secondo Matteo, il Vangelo secondo Marco, il Vangelo secondo Luca e il Vangelo secondo Giovanni.

Il primo a formare un canone del Nuovo Testamento fu il teologo Marcione, attorno al 140. Marcione, che riteneva che il Dio degli ebrei non fosse lo stesso Dio dei cristiani, formò un proprio canone composto dal "Vangelo di Marcione", una rielaborazione del Vangelo secondo Luca dal quale Marcione aveva rimosso tutte le parti non compatibili con il proprio insegnamento e che riteneva fossero interpolazioni successive[2] da alcune lettere di Paolo.

Ad insistere che i vangeli dovessero essere quattro fu Ireneo di Lione, un teologo del II secolo, il quale affermò che come vi erano quattro angoli della terra e quattro venti, così non potevano esserci più di quattro o meno di quattro vangeli;[3] ancora al II secolo è fatto risalire il Canone muratoriano, il quale elenca i quattro vangeli poi inseriti nel canone cristiano. Per la precisione il Canone muratoriano è un documento ecclesiale la cui datazione è stimata intorno al 170 (ci è pervenuto tramite un manoscritto incompleto dell'VIII secolo), in cui vengono citati come canonici i vangeli di Luca e Giovanni, oltre ad altri due di cui sono illegibili i nomi.

La formazione definitiva del canone cristiano della Bibbia fu però un processo lungo, che avvenne nel corso del IV secolo: a seguito dei risultati del concilio di Roma (382), del sinodo di Ippona (393) e dei sinodi di Cartagine (397 e 419), papa Innocenzo I riconobbe i quattro vangeli nominati dal Muratoriano come canonici.

Storicità dei vangeli canonici [modifica]
I cristiani affermano che i quattro vangeli canonici e gli altri scritti del Nuovo Testamento sono ispirati da Dio e raccontano fedelmente la vita e l'insegnamento di Gesù[4]; anche i numerosi miracoli riportati dai vangeli, ed in particolare la resurrezione di Gesù, sarebbero, sempre secondo i cristiani, realmente avvenuti. Alcuni critici, invece, interpretano gli eventi soprannaturali narrati dai vangeli come racconti mitici elaborati dai primi cristiani.

È tuttora materia di discussione fra gli storici quali siano state, tra le parole che i vangeli attribuiscono a Gesù, quelle effettivamente da lui pronunciate. Generalmente sono accettate come storiche le parole presenti in vangeli che siano stati redatti sulla base di documenti indipendenti[5], come ad esempio il Vangelo secondo Giovanni.

I dubbi sull'autentico valore storico dei racconti evangelici discendono dal fatto che alcuni critici affermano che essi sarebbero trascrizioni di precedenti trasmissioni orali, messe per iscritto alcuni decenni dopo la morte di Gesù. Tali ipotesi nascono dal fatto che i più antichi manoscritti noti risalgano al II secolo (escludendo il frammento 7Q5, la cui attribuzione è tuttavia discussa).

Una parte della critica rifiuta in blocco il valore storico dei vangeli, affermando che essi sono documenti "di parte" e quindi non attendibili, benché alcuni vangeli presentino riferimenti storici riportati anche da fonti indipendenti (come gli Annali di Tacito, le epistole di Plinio il Giovane all'imperatore Traiano, il De Vita Caesarum di Svetonio, l'orazione contro i cristiani di Marco Cornelio Frontone e altri) e fatti coerenti con la Palestina del I secolo[5].
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Messaggio Da cagliostro2574 Mar Dic 08, 2009 9:51 pm

a volte CIRO alcune verita non le ricordiamo, i VANGELI non furono scritti dagli apostoli veri e propri
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Messaggio Da ciro Mar Dic 08, 2009 10:15 pm

comunque alcuni manoscritti della bibbia risalgono addirittura oltre 2000 anni fa'. be 140 a oggi sono quasi 2000 anni giusto? ma tu sai che all'epoca si usava molto l'orale nella bibbia ci sta scritto che gli apostoli insegnavano sia cio che scrivevano che cio che avevano avuto tramandati oralmente. se tu leggi le epistole di pietro di qui lui parla della babilonia che non era quella dell'antico testamento ma di roma e di qui gli archeologi hanno trovato sia la tomba di san pietro che quella di san paolo come vedi le lettere erano scritte da loro e non secoli dopo. questo lo dicono gli storici e gli archeologi. i vangeli apocrifi io le ho letti sono pieni di errori e non conforme agli insegnamenti di gesu'. erano scritti anni dopo da una setta di nome nazareni , quindi non idonei dagli autori
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Messaggio Da admin Mar Dic 08, 2009 10:23 pm

gran bella domanda ,non riesco a dare una risposta.
So solo che la sua figura e' arrivata a noi oltrepassando ben oltre 2000 anni.Oggi noi possiamo studiare e conoscere meglio Gesu' ,200/500/1000 anni fa questa possibilita' sicuramente non c'era o almeno non per tutti .
La chiesa ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione della parola di Cristo nei secoli ,ora in modo giusto o sbagliato difficilissimo giudicare..erano altri tempi!
Detto questo anche io la vedo come shadow anche se mi sono ultimamente ricreduto ed ho modificato le mie opinioni riguardo la chiesa.
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Messaggio Da cagliostro2574 Mar Dic 08, 2009 10:32 pm

chi sono gli autori? la chiesa?
se e lei a scegliere e lei che ti cice cosa e giusto o sbagliato, cosa devi o non devi sapere.

e come x i miracoli di alcuni santi, veri o no dipendono sempre dalla fede!!

potremmo discuterne x ore ma credo che alla fine non tireremmo fuori un ragno dal buco, non confondiamo la BIBBIA che è x gli ebrei e il NUOVO TESTAMENTO x i cristiani, fondamentalmente se hai fatto catechismo, non credo che ti abbiano insegnato la BIBBIA ma il NUOVO TESTAMENTO.

e come hai scritto tu all'inizio fu trasmesso oralmente, ricordi il gioco che si faceva da bambini, IL TELEFONO SENZA FILI?
bhe e questo quello che io vorrei sapere, e cioè com'èra all'inizio, sempre la stessa versione? oppure fu modificata?
piccolo quesito quando è nato CRISTO?
xchè in alcuni testi si fa riferimento a lui come nato sotto il segno dei pesci?

Un elemento assolutamente sicuro per fissare la data della nascita di Gesù è che egli nacque prima della morte di Erode il Grande, cioè prima del tempo tra la fine di marzo e il principio di aprile dell'anno 750 di Roma, 4 av. Cr., essendo certo che Erode morì in quel tempo (§ 12). Ma quanto tempo prima della morte di Erode era nato Gesù? Ricorrendo a vari argomenti si riesce a circoscrivere entro certi limiti il tempo utile anteriore al 750 di Roma.

Un argomento si può trarre dal comando di Erode che fece uccidere tutti i bambini nati in Beth-lehem da un biennio in giù (Matteo, 2, 16), ritenendo con ciò d'includervi sicuramente il bambino Gesù: dunque Gesù era nato molto meno di un biennio prima, giacché si può supporre a buon diritto che Erode abbondasse assai nella misura stabilita per esser certo di raggiungere il suo scopo. Ma questa misura di un biennio non risale dalla morte di Erode, bensì dalla visita dei Magi i quali appunto fornirono a Erode la base dei suoi calcoli. D'altra parte i Magi al loro arrivo trovarono Erode ancora a Gerusalemme (Matteo, 2, 1 segg.), mentre noi sappiamo che il vecchio monarca, già malato e aggravatosi di salute, si fece trasportare nella tepida Gerico ove poi morì: possiamo anche ragionevolmente stabilire che questo trasporto avvenne ai primi rigori dell'inverno con cui si chiudeva l'anno 749 di Roma, cioè un 4 mesi prima della morte di Erode.

La consecuzione dei fatti è dunque questa: nascita di Gesù; arrivo dei Magi a Gerusalemme; decreto di strage dei bambini nati da un biennio; partenza di Erode per Gerico; morte di Erode. Per collegare cronologicamente i due termini estremi - cioè la nascita di Gesù e la morte di Erode - dobbiamo calcolare il biennio stabilito nel decreto di Erode, pur avendo presente che è una misura assai sovrabbondante, ma dobbiamo anche farvi l'aggiunta dei 4 mesi testé stabiliti. Un'altra aggiunta da fare è l'intervallo tra l'arrivo dei Magi e la partenza di Erode per Gerico, ma di ciò non sappiamo nulla di preciso. Una terza aggiunta è l'intervallo tra la nascita di Gesù e l'arrivo dei Magi: di questo intervallo sappiamo soltanto che non poté essere inferiore ai 40 giorni della purificazione (Luca, 2, 22 segg.), perché Giuseppe certamente non avrebbe esposto il bambino Gesú al grave pericolo di presentarlo a Gerusalemme se ivi fosse già stata decretata la morte del neonato; tuttavia questo stesso intervallo può essere stato notevolmente maggiore di 40 giorni. In conclusione, risalendo per questa via dalla data di morte di Erode, possiamo concludere che la grande sovrabbondanza del biennio decretato da Erode colmi in maniera tale i 4 mesi e i due intervalli testé esaminati, che ne sopravanzi anche qualche piccolo spazio di tempo quindi: Gesù sarebbe nato un pò meno di un biennio prima della morte di Erode, cioè sullo scorcio dell'anno 748 di Roma (6 av. Cr.).
Anno 1 fa
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Messaggio Da ciro Mar Dic 08, 2009 10:46 pm

oggi nessun storico serio dubita piu' di questo fatto cioe che pietro estato a roma. nel mondo giudiaico roma veniva chiamata babilonia fino al 1 secolo avanti cristo dopo che roma aveva fatto agli ebrei cio chenel secolo 6 av. cristo aveva fatto babilonia cioe la distruzione del tempio e la dispersione. inoltre quando san pietroscrisse la sua lettera babilonia non esisteva piu. ci sono prove ossia testimonianze di coloroche videro e seguirono pietro durante la sua permanenza a roma e furono testimoni del suo martirio avenuto sotto nerone nel 67 dopo cristo. sanclemente romanoricordando gli apostoli pietro e paoloricordando gli apostoli pietro e paolo che furono vicinissimi a noi cioe romani clemente scriveva da roma parliamo di sant'ireneoche la chiesa grandisima e antichissima di pietro e paoloche trasmisero il governo episcopale a lino. eche agiunge per conoscere la norma apostolica ossia la vera fede cristiana predicata dagli apostoli di cristobisogna interrogare la chiesa di roma. poi i risultati degli scavi fattiin questi ultimi annisotto la grande basilica di san pietro in vaticano, che in quella localita'destinata alcimitero ai tempi di nerone, una tomba era stata curata particolarmentedai cristiani fin dai tempi lontanissimi e che intorno a quella tomba sono rimastenumerose tracce di accorrere continuo di visitatori invocazioni scritte ex-voto monete lasciate come oblo ecc. l'unica spiegazioneconvincentefu e rimanela presenza di pietro a roma dove chiuse la sua vita con un glorioso matirio e fu sepolto in vaticano.come vedi cio che hanno trovato in vaticano corrisponde a cio che pietro scrisse nei vangeli (1 pietro 5,13) e sia gli storici seri che gli archeologi internazionali dicono. ok2
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Messaggio Da ciro Mar Dic 08, 2009 10:56 pm

la chiesa cattolica e l'unica chiesa cristiana che accetta tutti anche fare ecumenismo con altre religioni. non fa proselitismo come fanno altre sette dette cristiane. gli autori dei vangeli sono coloro che l'anno scritta. la chiesa cattolica viene solo ricordata da alcuni per l'eresie del medio evo dove bruciavano le persone e che i papi anzi gli anti papi venivano eletti dagli imperatori e che i poveri pelati coloro che erano fedeli alla chiesa venivano uccisi. la chiesa cattolica a piu martiri di qualsiasi religione a mondo molti frati e suore vengono uccisi dagli islamici solo perche vanno nei loro paesi a portare viveri ai poveri, chi di voi ricorda madre teresa giovanni 23 e tanti altre persone che hanno fatto la storia.
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